Capitolo 4
Stimolanti del tipo anfetamine, LSD e altre droghe sintetiche

In termini di prevalenza d’uso, in quasi tutti i paesi viene riferito il consumo di una qualche forma di droga sintetica come seconda sostanza usata più di frequente. Nel complesso la prevalenza del consumo di queste sostanze nella popolazione generale è bassa, ma la prevalenza tra i gruppi più giovani è molto superiore e, anzi, il consumo di queste sostanze stupefacenti può essere particolarmente elevato in alcuni ambienti sociali e/o in alcune subculture.

Tra le droghe sintetiche usate in Europa vi sono sia gli stimolanti, sia le sostanze allucinogene. Tra queste ultime il dietilamide dell’acido lisergico (LSD) è di gran lunga il più noto, ma i livelli di consumo generali sono rimasti bassi e, in un certo senso, stabili per molto tempo. È in parte dimostrato un interesse crescente verso gli allucinogeni naturali, di cui avremo modo di parlare in questa relazione.

L’espressione “stimolanti del tipo anfetamine” (ATS) si usa in riferimento sia alle anfetamine sia al gruppo ecstasy. Il termine “anfetamine” è una parola generica usata per descrivere una serie di sostanze chimicamente correlate che stimolano il sistema nervoso centrale; tra queste le due più importanti, dal punto di vista del mercato europeo delle droghe illecite, sono l’anfetamina e la metanfetamina. Delle due l’anfetamina è senz’altro la più facilmente reperibile, benché la diffusione della metanfetamina sia in crescita in tutto il mondo. Ad oggi un consumo significativo della metanfetamina in Europa sembra ristretto alla Repubblica ceca, anche se sporadiche segnalazioni da altri paesi sottolineano l’esigenza di monitorare la diffusione di questa sostanza, notoriamente responsabile di una gamma di gravi problemi sanitari.

All’interno del gruppo ecstasy, la sostanza più nota è la 3,4-metilendiossimetamfetamina (MDMA) sebbene, talvolta, nelle pasticche di ecstasy si ritrovino altri suoi analoghi. Queste sostanze sono note altresì come “entactogeni” (ossia “che toccano dentro”, empatogeni) e comprendono sostanze sintetiche che sono correlate alle anfetamine dal punto di vista chimico, ma dalle quali differiscono in qualche misura per gli effetti, poiché combinano alcuni degli effetti solitamente correlati alle sostanze allucinogene.